Regime impatriati 2026: requisiti e calcolo del netto
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Regime impatriati 2026: requisiti e calcolo del netto

Agevolazioni · 29 settembre 2026 · 5 min di lettura

Di Lorenzo Schiavone · sviluppatore del calcolatore · aggiornato il 1 ottobre 2026

Il regime impatriati 2026 (D.Lgs. 209/2023, il nuovo “rientro dei cervelli”) tassa solo il 50% del reddito da lavoro prodotto in Italia per 5 anni, fino a 600.000 € l’anno. Con un figlio minore la quota tassata scende al 40%. Ma i requisiti sono selettivi — e basta sbagliare la regola dei 3, 6 o 7 anni per perdere tutto. Vediamoli uno per uno, con il calcolo del risparmio.

Come funziona: 50% di imponibile per 5 anni

Il nuovo regime riguarda i trasferimenti dal 2024: fino a 600.000 € annui di reddito agevolabile prodotto in Italia, la quota imponibile è il 50%, o il 40% nei casi previsti con figli minori. La durata ordinaria è di cinque periodi d’imposta. Esiste una specifica estensione transitoria per alcuni trasferimenti nel 2024 con acquisto di abitazione entro le condizioni di legge.

Con 60.000 € di reddito fiscalmente agevolabile, la quota imponibile può essere 30.000 €. Se parti dalla RAL, prima occorre considerare contributi e altre voci: la RAL non coincide con il reddito agevolabile. Nel modello, l’abbattimento riguarda la base IRPEF e non l’IVS sul lordo.

I 5 requisiti, tutti cumulativi

Basta un requisito mancante per perdere l’agevolazione. L’Agenzia delle Entrate valuta la sostanza, non le carte: iscrizione AIRE da sola non basta, e mantenere in Italia il centro degli interessi vitali può far contestare la residenza estera.

  • Trasferimento della residenza fiscale in Italia (art. 2 TUIR) dal 2024.
  • Residenza fiscale estera pregressa: 3 anni nel caso standard; 6 anni se rientri nello stesso datore o gruppo per cui lavoravi all’estero; 7 anni se avevi già lavorato in Italia per quello stesso soggetto prima dell’espatrio.
  • Impegno a restare fiscalmente residente in Italia almeno 4 anni (uscita anticipata = decadenza e recupero con interessi).
  • Attività lavorativa prestata in Italia per la maggior parte del periodo d’imposta; lavoro da remoto e residenza fiscale richiedono verifiche distinte.
  • Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione secondo la normativa richiamata dall’art. 5: una laurea o un numero di anni di esperienza non bastano da soli a dimostrare automaticamente l’accesso.

Maggiorazione con figli minori: detassazione al 60%

La quota imponibile scende al 40% se il lavoratore si trasferisce con un figlio minore, oppure dall’anno in cui nasce o viene adottato un minore durante il regime e per il periodo residuo. Il figlio deve essere residente in Italia durante la fruizione: non occorre che sia già residente prima del trasferimento del genitore.

Nota bene: il vecchio regime (rientri entro il 2023) aveva regole diverse e più generose; chi è già dentro il vecchio regime continua con quelle. Questa guida riguarda solo i trasferimenti dal 1° gennaio 2024.

Come si attiva e quanto vale sul tuo netto

I dipendenti presentano al datore una dichiarazione sostitutiva con i requisiti: il datore applica la detassazione direttamente in busta paga. Gli autonomi la fruiscono in dichiarazione (quadro RE). Se il datore estero senza stabile organizzazione non può fare da sostituto d’imposta, il beneficio si recupera in dichiarazione dei redditi.

Per stimare il beneficio, imposta il regime nel calcolatore e confronta il risultato con il netto ordinario. Non dimezzare il netto o le imposte a mente: cambiano imponibile, detrazioni e addizionali, e per alcune agevolazioni conta anche la quota esente. Il metodo descrive le ipotesi applicate.

Simula il tuo netto da impatriato

Imposta il regime impatriati e conferma i requisiti nell’apposita opzione, quindi confronta la stima con il regime ordinario usando stessa RAL e stesso comune.

  • Calcola il tuo stipendio netto →
  • RAL 50.000 €: calcolo completo →
  • RAL 60.000 €: calcolo completo →

Domande frequenti

Quanto dura il regime impatriati 2026? ▾

La durata ordinaria è di cinque periodi d’imposta da quello del trasferimento. Per alcuni trasferimenti nel 2024 esiste un’estensione transitoria di tre periodi legata all’acquisto dell’abitazione secondo le condizioni dell’art. 5, comma 10.

Serve la laurea per il regime impatriati? ▾

Occorre dimostrare elevata qualificazione o specializzazione secondo le norme richiamate dall’art. 5. Titoli, riconoscimento delle qualifiche ed eventuale esperienza vanno verificati per il caso concreto: non basta presumere l’accesso sulla base di una laurea o dell’anzianità lavorativa.

Posso accedere se lavoro da remoto per un’azienda estera? ▾

Può essere possibile se l’attività è prestata in Italia per la maggior parte del periodo d’imposta e sono soddisfatti tutti gli altri requisiti. Le modalità di fruizione dipendono anche dalla presenza di un sostituto d’imposta italiano.

Cosa succede se lascio l’Italia prima dei 4 anni? ▾

Il regime decade: le imposte risparmiate vengono recuperate con gli interessi legali. L’impegno di permanenza minima è di 4 anni dalla data di trasferimento.

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Fonti e metodo

  • Gazzetta Ufficiale · art. 5 D.Lgs. 209/2023, nuovo regime impatriati
  • QuantoNetto.Com · metodo, fonti MEF e limiti degli esempi

Guida informativa sulle regole 2026. Gli esempi sono stime annuali con le ipotesi indicate. La media per mensilità non riproduce il cedolino. Le aliquote comunali precedenti sono segnalate come stime.

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