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Detrazione lavoro dipendente 2026 e bonus integrativo
IRPEF · · 5 min di lettura
Di Lorenzo Schiavone · sviluppatore del calcolatore · aggiornato il
Dall’IRPEF lorda si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente, calcolate in base a reddito e giorni di lavoro. I 1.955 € della prima fascia non sono il massimo generale: la formula cambia sopra 15.000 €. Separatamente può spettare il trattamento integrativo fino a 1.200 € e il beneficio del cuneo. Vediamo le condizioni e gli importi.
Detrazione per lavoro dipendente: gli importi 2026
La detrazione ordinaria dipende da reddito complessivo e periodo di lavoro, con un cambio di formula sopra 15.000 €. Si azzera a 50.000 € e può essere utilizzata solo fino alla capienza dell’IRPEF. Gli importi della tabella si riferiscono all’intero anno; per periodi inferiori si applicano il rapporto ai giorni e gli eventuali minimi.
| Reddito complessivo | Detrazione annua |
|---|---|
| Fino a 15.000 € | 1.955 €; minimi 690 € o 1.380 € per tempo determinato |
| Oltre 15.000 € e fino a 28.000 € | 1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000 |
| Oltre 28.000 € e fino a 50.000 € | 1.910 × (50.000 − reddito) / 22.000 |
| Oltre 25.000 € e fino a 35.000 € | Ulteriori 65 €, non rapportati ai giorni |
| Oltre 50.000 € | Nessuna detrazione per lavoro dipendente |
Trattamento integrativo: fino a 1.200 € in busta paga
Il trattamento integrativo vale fino a 1.200 € annui, rapportati al periodo di lavoro. Fino a 15.000 € di reddito complessivo serve che l’IRPEF lorda sui redditi di lavoro qualificanti superi la detrazione da lavoro diminuita di 75 €, rapportati al periodo. Oltre 15.000 € e fino a 28.000 € il test è diverso: specifiche detrazioni previste dalla legge devono superare l’IRPEF lorda; il beneficio è limitato alla differenza e a 1.200 €. Anche nella fascia 15.000–28.000 € resta richiesta la capienza dell’imposta sui redditi di lavoro qualificanti. I redditi soggetti a imposta sostitutiva sono ripresi soltanto nel test virtuale di capienza, non automaticamente nelle soglie di reddito complessivo.
Non va confuso con il taglio del cuneo fiscale: sono due misure diverse e cumulabili. Il trattamento integrativo è un credito in busta; il cuneo 2026 è un bonus esente (sotto i 20.000 €) o un’ulteriore detrazione (20.000–40.000 €).
No-tax area: quando non paghi IRPEF
Per il solo reddito da lavoro dipendente di un anno intero, 8.500 € di reddito imponibile producono 1.955 € di IRPEF lorda, compensati dalla detrazione ordinaria. 8.500 € non sono una soglia universale per chi lavora pochi mesi: periodo di lavoro, altri redditi e minimi possono cambiare il risultato.
Sopra la no-tax area ogni euro in più di detrazione vale un euro in meno di tasse: ecco perché due buste con stessa RAL ma detrazioni diverse (giorni lavorati, tempo determinato, familiari) mostrano netti diversi.
Detrazioni per familiari e spese: cosa si somma
Possono spettare ulteriori detrazioni per familiari e spese, secondo requisiti e limiti propri. Per i figli dai 21 anni la detrazione non è automatica: dal 2025, in via ordinaria, riguarda quelli con meno di 30 anni, con eccezione per disabilità; per i più giovani opera l’Assegno Unico. Il calcolatore non ricostruisce automaticamente tutte le detrazioni familiari o le spese di un 730.
Attenzione ai tetti 2026: sopra i 75.000 € di reddito l’ammontare detraibile è plafonato (14.000 € fino a 100.000 €, 8.000 € oltre, con coefficienti per figli a carico), e sopra i 200.000 € scatta la sterilizzazione da 440 € legata al taglio del secondo scaglione.
Domande frequenti
A quanto ammonta la detrazione per lavoro dipendente nel 2026? ▾
Per l’intero anno: 1.955 € fino a 15.000 € di reddito; sopra 15.000 € e fino a 28.000 €, 1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000; sopra 28.000 € e fino a 50.000 €, 1.910 × (50.000 − reddito) / 22.000. Oltre 25.000 € e fino a 35.000 € si aggiungono 65 €. Valgono i limiti di capienza e periodo di lavoro.
Chi ha diritto al trattamento integrativo? ▾
Fino a 15.000 € di reddito complessivo si verifica la capienza dell’IRPEF sui redditi qualificanti rispetto alla detrazione da lavoro ridotta di 75 € rapportati al periodo. Oltre 15.000 € e fino a 28.000 € serve invece che le specifiche detrazioni ammesse superino l’IRPEF lorda: spetta al massimo la differenza, entro 1.200 € annui. Nella fascia superiore resta necessaria anche la capienza dell’imposta sui redditi di lavoro qualificanti.
Cos’è la no-tax area per i dipendenti? ▾
Nell’esempio di solo lavoro dipendente per l’intero anno, 8.500 € di reddito imponibile producono IRPEF lorda interamente compensata dalla detrazione. Per pochi mesi di lavoro o altri redditi la soglia effettiva va ricalcolata.
Fonti e metodo
- Agenzia delle Entrate · istruzioni 730, detrazioni per lavoro dipendente
- Agenzia delle Entrate · lavoro dipendente e trattamento integrativo
- Agenzia delle Entrate · circolare 4/E del 16 maggio 2025
Guida informativa sulle regole 2026. Gli esempi sono stime annuali con le ipotesi indicate. La media per mensilità non riproduce il cedolino. Le aliquote comunali precedenti sono segnalate come stime.